Marcatura CE del Serramento

La normativa

L’entrata in vigore della norma UNI EN 14351-1, prevista inizialmente per il 1° febbraio 2009, è stata posticipata al 1° febbraio 2010. Come  operatore di settore dobbiamo infatti rilevare che con poche e semplici operazioni è possibile lavorare nel pieno rispetto della norma. Stando a quanto indicato dalla UNI EN 14351-1, ad oggi il serramentista che vuole apporre il marchio CE sui propri serramenti deve:

A) Attestare le prestazioni delle proprie finestre per i requisiti essenziali richiesti dalla legge
B) Implementare un Piano di controllo della Produzione di Fabbrica (FPC)
C) Produrre la documentazione richiesta


A) Per attestare le prestazioni delle proprie finestre il produttore di serramenti dovrà sottoporre il serramento a prove iniziali di tipo (ITT) presso un ente notificato. In alternativa il serramentista può accordarsi con un produttore di semilavorati (nella pratica si tratta del produttore di profili e/o accessori) può beneficiare dei risultati ottenuti dalle prove effettuate per il medesimo serramento dal produttore dei profili e/o accessori e ricevere quindi in “cascata” (CASCADING) i risultati di tale prove. I requisiti essenziali richiesti dalla norma UNI in riferimento alle finestre sono:
 
1) Tenuta all’acqua
2) Rilascio di sostanze pericolose
3) Resistenza al vento
4) Capacità portante dei dispositivi di sicurezza
5) Isolamento acustico
6) Isolamento termico
7) Permeabilità all’aria

La norma europea demanda ai singoli Stati il compito di definire quali tra i requisiti definiti essenziali sono obbligatori per l’Italia. Il D.M. del 2 aprile 1998 impone, al produttore di serramenti che vuole immettere sul mercato italiano i suoi prodotti, di attestare le prestazioni dei suoi serramenti relazione ai requisiti di Isolamento termico e Permeabilità dell’aria (vedi punti 6 e 7) mentre per gli altri requisiti essenziali il costruttore non è tenuto a dichiarare il valore e può indicare come valore semplicemente la dicitura NPD (prestazione non determinata). Attenzione poi perché vi sono ulteriori leggi nazionali e/o regionali che impongono limiti al valore massimo di Isolamento Termico della finestra in funzione della zona climatica di installazione del prodotto.

B) Il Piano di controllo della Produzione di Fabbrica (FPC) è uno strumento che ha lo scopo di garantire nel tempo la qualità del prodotto. Consiste in una serie di controlli da effettuare nelle fasi del processo produttivo tesi a  verificare che i requisiti di qualità vengano sempre soddisfatti. 
Le fasi produttive coinvolte sono: 
1) Ricevimento dei materiali 
2) Taglio 
3) Lavorazioni 
4) Assemblaggio 
5) Spedizione

I controlli da effettuare in ogni singola fase sono definiti da una procedura interna propria del serramentista che va esplicitata. Per registrare tali controlli non e’ obbligatorio l’uso di apparecchiature elettroniche dedicate, è sufficiente riportare su un documento, anche cartaceo, l’esito di questi controlli.

C) La norma chiede al serramentista di produrre e conservare la seguente documentazione:
    1) Dichiarazione di conformità
    2) Manuale d’uso e manutenzione
    3) Documento di accompagnamento per la marcatura CE riportante:
    - Il simbolo grafico del CE
    - Nome o marchio del costruttore
    - Le ultime due cifre dell’anno di apposizione della marcatura CE
    - La norma di riferimento nel ns. caso: UNI EN 14351-1
    - Descrizione del prodotto
    - Requisiti essenziali richiesti dalla norma (vedi precedente lettera A)

ESEMPI DI:
Dichiarazione di conformità
Etichetta per la marcatura CE
Documento del Piano di Produzione

(emessi dal programma ProF2)